UN TERRITORIO SUPERIORE

“Il vino è la poesia della terra.”

Mario Soldati

Coltiviamo le nostre viti nell’area di produzione del vino Asolo Prosecco Superiore DOCG
sulle pendici del Montello e tra i dolci declivi delle colline di Asolo.

La zona di produzione del vino Asolo Prosecco Superiore, già DOC nel 1977 e DOCG dal 2009, si trova nella regione Veneto a nord di Venezia, in Provincia di Treviso, sui comprensori collinari costituiti dal Montello e i Colli Asolani, posti ai piedi delle Dolomiti.

Il nostro territorio  rappresenta un cru di eccellenza nel panorama della produzione del Prosecco, per le favorevoli condizioni pedoclimatiche e di terroir che hanno sancito la Superiorità del prodotto.

Le nostre colline sono garanzia di qualità del vino per la composizione del suolo marnoso-argilloso, a medio impasto con fondo sabbioso; per la peculiarità climatica del territorio consistente nel susseguirsi di primavere miti, estati non troppo calde e autunni miti e secchi; per la favorevole esposizione a sud delle vigne e  per la presenza di brezze che determinano significative escursioni termiche notte-giorno.

La presenza e lo sviluppo della vite sui Colli Asolani e sul Montello si deve ai Monaci Benedettini che con il loro operato influenzarono la storia agraria e vitivinicola del territorio, determinando la profonda cultura per la vite e il vino che persiste tutt’ora.

Nella seconda metà del 1300, quando quest’area passò alla Serenissima Repubblica di Venezia, i Colli Asolani e il Montello vennero subito riconosciuti come un’importante area enoica e i suoi vini venivano esportati all’estero già nel 1400.

I resti dell’Abazia di S.Eustachio, monastero benedettino sorto a Nervesa attorno all’anno 1000, dove Monsignor Giovanni Della Casa scrisse Il Galateo (1551).

Il territorio è nobilitato da bellezze artistiche e architettoniche. Già nel 1500  la nobiltà veneziana scelse le zone collinari per la costruzione di ville, barchesse e case di caccia con relativi vigneti, dando forma a un pensiero aristocratico di ricerca del bello e del buono. I colli erano ammirati dalle più prestigiose personalità e il vino prodotto veniva confrontato, a Venezia, con i vini portati dalla Grecia e tassato un terzo in più perché considerato migliore rispetto a quello di altre zone.

Il paesaggio ha pertanto una forza distintiva per un’integrità che ha permesso di conservare suoli favorevoli alla coltivazione.

Produciamo i nostri vini nell’Asolano, nei comuni di Maser, Caerano di San Marco, Montebelluna e Pederobba.

MASER

Da sempre luogo dedito alla viticoltura, Maser è uno dei siti più caratteristici e belli dei colli dell’Asolano, tanto che in passato fu una delle mete estive più apprezzate dalla nobiltà veneziana. A testimonianza di ciò sono rimaste le imponenti ville venete presenti nel territorio comunale, tra cui la Villa Barbaro, capolavoro architettonico di Andrea Palladio (1508-80) e affrescata  da Paolo Veronese, pittore rinascimentale tra i più apprezzati.

ASOLO

Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, Asolo è da sempre un luogo ricco di cultura e storia. Con la conquista da parte della della Serenissima Repubblica di Venezia, avvenuta sul finire del XIV secolo, Asolo vide incrementare la propria popolazione e il prestigio grazie a Caterina Cornaro, già regina di Cipro, che visse nel castello con al seguito una ricca corte di artisti e letterati. In tempi più recenti, Asolo, grazie allo splendore e all’amenità dei suoi colli, fu residenza di intellettuali e personaggi di spicco come Eleonora Duse, Robert Browning, Henry James, Ernest Hemingway, Freya Stark, Gian Francesco Malipiero e Giosuè Carducci (che la definì la “città dai cento orizzonti”).

CAERANO DI SAN MARCO

Testimonianze storiche attestano che Caerano di San Marco si produceva un importante quantitativo di vino fin dalla fine del XIX secolo, in particolare la varietà prosecco (oggi glera) risulta già diffusa sul finire del secolo.

Seppur in gran parte pianeggiante, il territorio di Caerano di San Marco presenta, tuttavia, un piccolo rilievo, continuazione naturale del Montello, denominato Rive di Caerano, da secoli utilizzato per la produzione di uve da vino.

Oggi, ai piedi della storica Piniera che cresce lungo uno dei dolci pendii delle Rive, sorge uno dei vigneti dell’Azienda Agricola Bogana.

PEDEROBBA

Situato alle pendici del Monte Grappa e bagnato dal fiume Piave, il territorio di Pederobba è da secoli dedito all’agricoltura grazie alla presenza di numerosi canali d’irrigazione  costruiti nel 1500 dalla Serenisssima Repubblica di Venezia.
Fin dal Medioevo fu residenza di un’importante famiglia nobile, i conti d’Onigo, da cui deriva il nome di una delle frazioni del comune, che ha lasciato in eredità alla cittadina le rovine della Mura Bastia, un castello medievale che si erge tra i colli pederobbesi, teatro di scontri tra la casata degli Onigo e il temibile Ezzelino da Romano, condottiero che mise a ferro e fuoco la marca trevigiana nella prima metà del ‘200.